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Pontifex_it Una società che non accoglie la vita smette di vivere. I figli sono la speranza che fa rinascere un popolo!… https://t.co/RL6Up9mFHl
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Pontifex_it Se le famiglie non sono al centro del presente, non ci sarà futuro; ma se le famiglie ripartono, tutto riparte. #Natalità #SGDN
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Pontifex_it La nostra vita e la storia del mondo sono nelle mani di Dio. Al Cuore Immacolato di Maria affidiamo la Chiesa, noi… https://t.co/O7VbIK43dW
Pontifex_it La solennità dell’#Ascensione orienta il nostro sguardo verso l’alto, oltre le cose terrene. Allo stesso tempo, ci… https://t.co/i57n6SYSr7
Pontifex_it Pregare non è facile. Ogni volta che vogliamo farlo, ci vengono in mente tante altre attività che appaiono più urge… https://t.co/NNpDLKopl7
SilvioDissegna Proclamazione della venerabilità di #SilvioDissegna con l'Arcivescovo Mons. Cesare Nosiglia domenica 13 settembre http://t.co/Qr4YNikDFT
SilvioDissegna Questa mattina, su @TV2000it servizio su #SilvioDissegna. "Fare in modo straordinario le cose ordinarie" http://t.co/K1oHJo93zU
SilvioDissegna Lunedì 5 gennaio, dalle 10 alle 11 a "Uno Mattina" su Rai 1, andrà in onda un servizio su #SilvioDissegna
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SilvioDissegna RT @lucisullest: Riconosciute le virtù eroiche di Silvio Dissegna, piemontese, 12 anni http://t.co/HrYM1emARy via @@CiaoKarol

Domenica 8 marzo, ricordiamo un mese della morte di don Luigi Delsanto. Lo ricordiamo nella preghiera e nel suo ministero sacerdotale che lo ha posto vicino al Venerabile Silvio Dissegna. Riportiamo alcuni passaggi, di una “dichiarazione”, resa da don Luigi a due testimoni e al parroco della frazione La Longa, don Antonio Bellezza Prinsi. Datata, Poirino 1° luglio 1991 e da lui firmata.

“Ricordo il caro Silvio durante la sua terribile malattia: straziava il cuore vedere un bambino in tanta sofferenza! Era contento di ricevere la S. Comunione. Il modo con cui faceva il segno della Croce era una testimonianza: come raccoglieva e congiungeva le sue mani ormai scheletrite per fare il segno della Croce!Quando il male si faceva atroce, desiderava di rimandare qualche minuto, qualche tempo la S. Comunione, per poter essere in condizione di fare a Gesù-Eucaristia, migliore accoglienza. Avrebbe ricevuto Gesù anche nel momento della sofferenza più acuta, ma desiderava ricevere il Signore in modo più conveniente. […] Silvio, voleva molto bene alla Madonna e la sentiva tanto vicina nel suo letto di dolore”