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Pontifex_it La vita umana si basa su tre relazioni fondamentali strettamente connesse: la relazione con Dio, quella con il pros… https://t.co/jOlPhL37Xi
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Pontifex_it Il cammino della riconciliazione richiede pazienza e fiducia. Non si ottiene la #pace se non la si spera.
Pontifex_it Dobbiamo perseguire una reale fratellanza, basata sulla comune origine da Dio. Il desiderio di #pace è profondament… https://t.co/TKBKaPjbJl
Pontifex_it Chi ragiona con la logica umana, cioè quella dei meriti acquistati con la propria bravura, da primo si trova ultimo… https://t.co/421byk7b47
Pontifex_it Siamo chiamati a diventare gli strumenti di Dio Padre perché il nostro pianeta sia quello che Egli ha sognato nel c… https://t.co/DDsA058FvP
SilvioDissegna Proclamazione della venerabilità di #SilvioDissegna con l'Arcivescovo Mons. Cesare Nosiglia domenica 13 settembre http://t.co/Qr4YNikDFT
SilvioDissegna Questa mattina, su @TV2000it servizio su #SilvioDissegna. "Fare in modo straordinario le cose ordinarie" http://t.co/K1oHJo93zU
SilvioDissegna Lunedì 5 gennaio, dalle 10 alle 11 a "Uno Mattina" su Rai 1, andrà in onda un servizio su #SilvioDissegna
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SilvioDissegna RT @lucisullest: Riconosciute le virtù eroiche di Silvio Dissegna, piemontese, 12 anni http://t.co/HrYM1emARy via @@CiaoKarol

Domenica 8 marzo, ricordiamo un mese della morte di don Luigi Delsanto. Lo ricordiamo nella preghiera e nel suo ministero sacerdotale che lo ha posto vicino al Venerabile Silvio Dissegna. Riportiamo alcuni passaggi, di una “dichiarazione”, resa da don Luigi a due testimoni e al parroco della frazione La Longa, don Antonio Bellezza Prinsi. Datata, Poirino 1° luglio 1991 e da lui firmata.

“Ricordo il caro Silvio durante la sua terribile malattia: straziava il cuore vedere un bambino in tanta sofferenza! Era contento di ricevere la S. Comunione. Il modo con cui faceva il segno della Croce era una testimonianza: come raccoglieva e congiungeva le sue mani ormai scheletrite per fare il segno della Croce!Quando il male si faceva atroce, desiderava di rimandare qualche minuto, qualche tempo la S. Comunione, per poter essere in condizione di fare a Gesù-Eucaristia, migliore accoglienza. Avrebbe ricevuto Gesù anche nel momento della sofferenza più acuta, ma desiderava ricevere il Signore in modo più conveniente. […] Silvio, voleva molto bene alla Madonna e la sentiva tanto vicina nel suo letto di dolore”