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Pontifex_it La grazia di Dio cambia la vita: ci prende come siamo, ma non ci lascia mai come siamo. #UdienzaGenerale
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Pontifex_it Oggi come ieri, alla radice della schiavitù si trova una concezione della persona umana che ammette la possibilità… https://t.co/8908gpY8iU
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Pontifex_it Ripetiamo spesso l’invocazione tipica dell’#Avvento: «Vieni, Signore Gesù» (Ap 22,20): prima degli incontri, dello… https://t.co/0zJjLddstX
Pontifex_it Ricordiamo che neppure l’omicida perde la sua dignità personale e Dio stesso se ne fa garante (cf. Evangelium Vitae… https://t.co/OIlZw8hlMk
SilvioDissegna Proclamazione della venerabilità di #SilvioDissegna con l'Arcivescovo Mons. Cesare Nosiglia domenica 13 settembre http://t.co/Qr4YNikDFT
SilvioDissegna Questa mattina, su @TV2000it servizio su #SilvioDissegna. "Fare in modo straordinario le cose ordinarie" http://t.co/K1oHJo93zU
SilvioDissegna Lunedì 5 gennaio, dalle 10 alle 11 a "Uno Mattina" su Rai 1, andrà in onda un servizio su #SilvioDissegna
SilvioDissegna RT @sacra_famiglia: Un bambino “venerabile”: Silvio Dissegna http://t.co/jgxmVbiNhs
SilvioDissegna RT @lucisullest: Riconosciute le virtù eroiche di Silvio Dissegna, piemontese, 12 anni http://t.co/HrYM1emARy via @@CiaoKarol

Domenica 8 marzo, ricordiamo un mese della morte di don Luigi Delsanto. Lo ricordiamo nella preghiera e nel suo ministero sacerdotale che lo ha posto vicino al Venerabile Silvio Dissegna. Riportiamo alcuni passaggi, di una “dichiarazione”, resa da don Luigi a due testimoni e al parroco della frazione La Longa, don Antonio Bellezza Prinsi. Datata, Poirino 1° luglio 1991 e da lui firmata.

“Ricordo il caro Silvio durante la sua terribile malattia: straziava il cuore vedere un bambino in tanta sofferenza! Era contento di ricevere la S. Comunione. Il modo con cui faceva il segno della Croce era una testimonianza: come raccoglieva e congiungeva le sue mani ormai scheletrite per fare il segno della Croce!Quando il male si faceva atroce, desiderava di rimandare qualche minuto, qualche tempo la S. Comunione, per poter essere in condizione di fare a Gesù-Eucaristia, migliore accoglienza. Avrebbe ricevuto Gesù anche nel momento della sofferenza più acuta, ma desiderava ricevere il Signore in modo più conveniente. […] Silvio, voleva molto bene alla Madonna e la sentiva tanto vicina nel suo letto di dolore”